Addio a 31 anni, tifosi sotto choc: è finita

A soli 31 anni ha deciso di dire “basta” e di lasciare tutto alle spalle: una notizia shock per i suoi tifosi

Come un fulmine a ciel sereno arriva la notizia che la maggior parte dei suoi sostenitori, ed amanti di questo sport, non si aspettava affatto. Il ritiro avviene in età fin troppo giovane: a 31 anni ha deciso di dire “basta”. Questa è la decisione che ha preso Antonio Nibali. Un cognome importante per il mondo del ciclismo. Il fratello di Vincenzo (che si è ritirato un anno fa) non ne vuole più sapere.

Antonio Nibali si ritira dal ciclismo
Decide di ritirarsi a soli 31 anni, tifosi in lacrime – Sporteverywhere.it (Foto LaPresse)

A quanto pare ci stava pensando già da un po’ di tempo, fino a quando non ha deciso di appendere la bici al chiodo. Nelle ultime settimane era rimasto svincolato dopo la fine della collaborazione con l’Astana Qazaqstan Team. Antonio ha avuto il tempo ed il modo di pensare al suo futuro, fino a quando non ha deciso di farsi da parte.

Ciclismo, dopo Vincenzo anche Antonio Nibali si ritira

Proprio come Vincenzo, anche Antonio ha mosso i suoi primi passi in bic. Il classe ’92, in queste ultime settimane, non ha ricevuto alcun tipo di offerta dopo la fine del lavoro con il team kazako. Poi la decisione di ritirarsi. Il tutto ha avuto inizio nel 2015 grazie all’ingresso nel professionismo con la “Nippo-Vini Fantini“. Poi con la collaborazione con i vari capitani che ci sono stati: tra questi anche il fratello Vincenzo.

Antonio Nibali si ritira dal ciclismo
Dopo Vincenzo anche Antonio Nibali si ritira dal mondo del ciclismo – Sporteverywhere.it (Foto LaPresse)

Senza dimenticare anche le altre esperienze che ha vissuto alla Bahrain-Merida e alla Trek-Segafredo. Non è finita qui visto che, in occasione del Giro d’Italia del 2018, aveva collaborato con Domenico Pozzovivo con il ruolo di gregario. In quell’anno riuscì a vincere la sua prima ed unica corsa della sua carriera ciclistica. Stiamo parlando della tappa numero 7 del Giro di Austria. Da lì il nulla. Un cognome, senza dubbio, molto pesante visto quello che ha saputo regalare a tutto lo sport italiano suo fratello.

Il nativo di Messina, in più di una occasione, ha rivelato che avere quel tipo di cognome gli ha aperto molte porte. Si chiude, in questo modo, l’era Nibali in gruppo. Nel corso della sua carriera Antonio ha partecipato al Giro di Italia, alla Vuelta e al Giro di Lombardia (senza dimenticare le singole alla Parigi-Roubaix e alla Liegi-Bastogne-Liegi). Sempre, però, nel ruolo di gregario.

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